AA. VV. – Original Seeds # 1 / 2 (Rubber)

Come per i Cramps, la musica dei Bad Seeds si è a lungo sfamata di avanzi, di scarti e rottami blues e rock ‘n roll, di ossa di country music e folk noir.

Tutta la prima parte della vicenda artistica di Nick Cave (diciamo fino alle Murder Ballads del 1996, NdLYS) è imbevuta in questo catrame, in questa furia necrofila che sugge con una cannuccia da quarant’anni di musica nera come l’inchiostro. Non un semplice gioco di rifacimenti e riletture come quello ufficializzato con la pubblicazione di Kicking Against the Pricks” o con le covers disseminate sugli altri dischi dei Bad Seeds ma un intricato domino di citazioni e di sottili, per quanto scuri, rimandi. Nick Cave gioca in un’enorme casa degli specchi dove gli spettri deformati di vecchi folksingers, di rugosi bluesmen, di truci teddy boys e di efebici blue-eyed singers lo costringono a un confronto doloroso ed esorcizzante con la propria anima. Sono i demoni di quel dolore di cui tutta la musica di mr. Cave è impregnata a danzare in cerchio come sul valzer di Weeping Annaleah.

Original Seeds ci fa intingere i piedi in quel bitume e ci offre un pomeriggio a casa di Nick Cave. Odore di tabacco ovunque, bicchieri in cui qualche cubetto di ghiaccio mezzo sciolto e imbrunito dal whisky resta a scintillare come il fuoco fatuo di un dolore difficile da sopportare. Da un vecchio giradischi gracchiante escono fuori i fotogrammi in bianco e nero di questa messinscena dello spleen Cave-iano.

Vecchi blues logorati dal tempo, piccole apocalissi folk, il suono metallico di Stooges e Gang of Four, il rassicurante abbraccio della voce di Scott Walker, qualche rock ‘n roll sgangherato, il confortante saluto gospel di Oh Happy Day, il rurale canto di dolore di Odetta e mister Leadbelly.

C’é quest’aria di morte tutt’attorno, pesante come un sudario.

Fuori dalla finestra nuvole basse, troppo cariche di pioggia per poter solo pensare di volare. La nebbia ha già invaso le strade e sono sicuro che qualcuno da qualche parte, sta preparando un cappio cui affidare il proprio collo.

 

 

                                                                                              Franco “Lys” Dimauro  

 Originalseeds1

Originalseeds2

Annunci

2 thoughts on “AA. VV. – Original Seeds # 1 / 2 (Rubber)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...