THE SEEDS – Future (GNP Crescendo/Big Beat)

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Proprio mentre i Seeds seguono il missaggio del loro disco blues negli studi della Gold Star, Sky Saxon e compari cominciano le sedute di registrazione del loro terzo album (la pubblicazione di A Full Spoon of Seedy Blues sarà infatti posticipata per dare adeguato spazio promozionale al disco “flower power” della band, NdLYS).

Dal Novembre del 1966 al Maggio dell’anno successivo i Seeds sono dunque impegnati a scrivere quello che nei progetti è il loro disco più paranoico ed elaborato e che, a conti fatti, risulta il più irrisolto e trascurabile del lotto.

Il contratto che li lega al nuovo impresario Tim Hudson ha imposto un drastico ridimensionamento dell’immagine. Sartorie costose, boutique prestigiose, parrucchieri, truccatori, escort.

I Seeds diventano una macchina per attirare soldi e sgualdrine.

Cavalcare il fenomeno del flower-power e del rock acido è necessario per dare nuova credibilità a questi quattro punk che sanno scrivere un’unica canzone (e solo a quella in realtà credono, motivo per cui Sky si impunterà per pubblicare come estratto l’ennesima rivisitazione di Pushin’ Too Hard stavolta intitolata A Thousand Shadows, NdLYS) e Hudson lavora alacremente per propagandare i suoi pupilli come profeti della generazione dei fiori. In realtà di avveniristico, profetico o di semplicemente innovativo per indole e creatività Future non ha quasi nulla fatta eccezione per qualche elaborazione in studio che lo rende dinamicamente più efficace. Non basta tuttavia a scongiurare l’attacco narcolettico quando sfilano canzoni come Painted Doll, Six Dream, la straziante Fallin’ e l’interminabile parata di ninnoli indiani che piove come una sciagura su Travel with Your Mind: Future si impantana in una psichedelia davvero poco credibile sul piano artistico e per nulla attraente su quello commerciale causando il tracollo del titolo Seeds e l’allontanamento del vecchio nocciolo dei fan, confuso e disorientato dalle mutazioni dei loro idoli (l’album blues uscirà appena un mese dopo, fomentando altra confusione). Quando l’anno successivo i Seeds pubblicheranno il bellissimo singolo Satisfy You/900 Million People Daily All Making Love (incluso in questa ristampona in doppio cd assieme a varie alternate tracks e al missaggio mono dell’ album) le classifiche saranno orfane del loro nome.

Se i semi erano buoni, forse erano stati piantati nel terreno sbagliato.

 

                                                                                                Franco “Lys” Dimauro

 

CDWIK2-312

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