THE BRIEFS – Sex Objects (BYO)

Per Rich Coffee sono la miglior punk band in circolazione. E se non ha centrato il bersaglio, ha toppato di poco. Dimenticate lo sterco di casa Epitaph e fatevi perforare dalle scariche elettriche di questo quartetto di Seattle che suona come la versione psicotica dei Buzzcocks. Abituati ai pupazzi a molla delle serate di MTV vi sembrerà di essere finiti nel circo matto di Mangiafuoco. Sex Objects perfeziona ulteriormente gli ottani del carburante elettrico dei due dischi precedenti con le schegge fulminanti di punk songs come Orange Alert, Halfsize Girl, So Stupid, No More Presidents. Al momento, assieme ai “colleghi” inglesi Stabilisers, non riesco a pensare a una band dal contagio più insidioso soprattutto considerando l’alto numero di manichini che affollano le vetrine del mercato punk oggigiorno. I Briefs sono una autentica scarica di ioni elettrici pronta per i vostri neuroni.

 

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

 

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2 thoughts on “THE BRIEFS – Sex Objects (BYO)

  1. Grandi! Io mi ero fermato a “Off the Charts”, naturalmente mi procurerò “Sex Objects”. Consentimi una riflessione sul finire di questa annata. Per noi appassionati è triste vedere cosa stanno diventando 2 delle riviste storiche. Alludo a Mucchio e Rumore ridotte al ruolo di vetrinette sgangherate piene di fighetteria modaiola e poco altro. Dispiace non poter più leggere le tue recensioni e quelle di pochi altri bravissimi giornalisti con i quali sono cresciuto. L’appuntamento quotidiano con il tuo spazio quindi diventa ancora più importante. Tiene viva la passione e coccola la memoria.
    Grazie Franco per tutto il R’n’R che ci hai regalato e che ci regalerai!
    10 dischetti che mi son proprio piaciuti in questo 2013:
    Bangups – The Bangups Present Hellcat!
    Black Angels – Indigo Meadow
    Black Joe Lewis and The Honeybears – Electric Slave
    Claw Boys Claw – Hammer
    Excitements – Sometimes Too Much Ain’t Enough
    King Khan & The Shrines -2013- Idle No More
    Night Marchers -2013- Allez! Allez!
    Woggles -2013- The Big Beat
    Strypes -2013- Snapshot
    Sadies -2013- Internal Sounds

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    • Grazie a te, man. Sulle sorti di Rumore e del Mucchio ho già scritto a suo tempo. Scatenando non poco putiferio. Non li leggo entrambi da ormai due anni buoni, ma sono certo che hai ragione. I rami sono stati sfrondati per fare largo alle nuove leve. Come scrissi a Sorge quando mi scrisse, qualche mese dopo avermi cacciato, che avrebbe lasciato il suo posto di direttore a Rossano Lo Mele….il futuro del rock ‘n roll in Italia è stato affidato ai chierichetti. Per i reverendi, non c’ era più spazio. Ma forse è meglio così. Saranno i lettori a decidere. Complimenti per la playlist. Molti di loro sono anche tra i miei preferiti. Ciao!

      Lys (Il Reverendo)

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