TONY FACE BIG ROLL BAND – Old Soul Rebel (Area Pirata)

0

La perifrasi del titolo mette un po’ d’amaro in bocca. Chi ha fatto davvero la storia del rock in Italia sta invecchiando, pur restando un ribelle.

Tony Face, al secolo Antonio Bacciocchi, non dovrebbe aver bisogno di presentazioni. Ha passato trasversalmente e miracolosamente indenne tutta la storia del rock ‘n roll italiano preservando la sua integrità artistica e suonando praticamente tutto quello che è lecito suonare. Difendendo ogni minuto della sua vita artistica senza rinnegare niente. Sbornie, successi e calci in culo.

Per questo Old Soul Rebel è un disco grandioso, un disco con una storia vera alle spalle.

Non un’operazione paraculo vestita da parata di successi. Qui dentro ci sono tanti amici che si stringono attorno al papà dei mod italiani. C’è il basso di Allan Crockford (Prisoners, Solarflares, Stabilisers), l’ugola di Luca Re (Sick Rose), l’Hammond di Paolo Negri, la compagna di tante avventure Lilith e ancora Chris Philpott degli Small World, Oskar degli Statuto e il compare Ennio Piovesani, Doug Roberson dei Diplomats of Solid Sound, i MiniVip, Bob Manton dei Purple Hearts, Tony dei Long Tall Shorty, Yo Kalb dei SoulSnatchers, le Diplomettes, Adrian Holder dei Modern, Sergio Milani dei Kina, i Temponauts.

Un disco che della sua disparità di contenuti fa la sua coerenza: Old Soul Rebel è un omaggio alle tante anime che hanno abitato le mani e il cuore di Tony in questi trenta anni. C’è una versione saltellante di Camel Walk da pareggiare l’originale delle escort di Ike Turner, una sempre splendida Abba dei Paragons affidata alle corde vocali di Luca Re, una versione di Visionary degli Hüsker Dü da lacrime agli occhi, una Hey Bulldog perfetta per i dancefloor d’epoca, una These Boots Are Made For Walkin’ che Lilith canta come se si trattasse di una Meet Ze Monsta, una sciccosissima versione della Unsquare Dance di Dave Brubeck incisa venti anni fa, una Harley Gnarley per cui gli Ordinary Boys, oggi, sarebbero disposti a rubare.

Ci sono schizzi di sperma, rivoli di sangue, brandelli di carne.

Prendetevi un pomeriggio qualunque e trasformatelo in qualcosa di eccezionale, ora.

           

                                                                                              Franco “Lys” Dimauro


 

Annunci