ACTION SWINGERS – Action Swingers (Reptilian)

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Sono circa seimila battute: è il commento di Ned Hayden alla reissue del primo album degli Action Swingers. Se avete voglia di cacciarvi dentro lo spirito punk senza sucarvi inutili bignami, eccovi il calcio in culo che vi serviva. Se è vero che ogni mela custodisce il suo verme, questo era il bug che spolpava il ventre della Big Apple lungo gli anni ‘90. Un 7″ di debutto che chiudeva con devastante ferocia gli ’80 e poi questo mini uscito per la Primo Scree. Riffs elementari e canzoni che sono un vero sputo in faccia (Watch Out, ovvero Julia Cafritz che mestrua dalla gola, NdLYS), spiritato punk sciolto nel garage lascivo dei Nobody‘s Children, secondo uno spirito affine a quello dei Mudhoney (Funky Manc l’esempio più pregnante). Reperti di un’etica dissoluta ed eroinomane che non si prostrava davanti a niente e nessuno.

 

                                                                                              Franco “Lys” Dimauro

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AA. VV. – Tales from the Australian Underground (Feel Presents)

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Da qualche stagione pare che la terra Australiana si stia ridestando dall’apatia in cui era caduta negli ultimi anni. Il rientro di vecchie volpi come New Christs, Dave Faulkner o Dom Mariani è solo il segnale più tangibile di un fermento che nuove bands come Chevelles, P76, Stoneage Hearts, Naked Eye, Chucky Monroes, ecc. stanno ridestando. E pur tuttavia ancora poca cosa rispetto a ciò che caratterizzò la stagione d’oro dell’Aussie-sound, anch’essa tornata sugli scudi grazie ad una serie di ristampe ed antologie che stanno appestando il mercato. Se vi piace dunque raccogliere i cocci di quella che fu un’autentica sbornia di rock ‘n’ roll è il vostro momento. Tra gli acquisti OBBLIGATORI e PRIORITARI c’è quello di questo mezzo centinaio di nuggets del periodo ‘76/’89 raccolte da Tim Pittman direttamente dai 45 giri d’epoca: roba anche epidermicamente più cazzuta rispetto agli innocui Cdsingle. Dentro, come quella sorta di megafumetti che ci si autocostruiva da piccoli con i ritagli delle strisce dei cartoons preferiti, ci sono tutti i supereroi del suono australiano, da Rob Younger (bellissima la foto che lo ritrae all’interno del fichissimo booklet, NdLYS) a Nick Cave pre-rincoglionimento senile passando per i vari Mariani, Faulkner, Perkins, Salmon, Bailey, ecc. Due autentiche gemme post-punk come quelle di Tactics e Laughing Clowns meritavano la chance di resuscitare. Portetevi a casa un monumento e divertitevi ad imbrattarlo.

 

                                                                                   Franco “Lys” Dimauro

 

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