IGGY POP & THE STOOGES – Penetration (Music Club) / Telluric Chaos (Skydog)

Iggy Pop. Ovvero l’utero grondande di sangue fertile del corpo malsano del rock. Il Cristo sceso a insegnare il Verbo del rock ‘n roll, a lasciarsi crocifiggere facendosi martoriare corpo e cervello, il Profeta prima dimenticato e poi risorto in nome della stessa fede. Che è poi la stessa che anima queste pagine, a uno dei suoi Vangeli ispirato, avrete notato. Il mondo ha sempre bisogno di lui, e i dischi degli Stooges sono sempre un ottimo rifugio per chi ha sete disperata di sporcizia musicale. Soprattutto quando parliamo di operazioni ben fatte come quelle di cui sto per parlarvi. Iniziamo da Penetration, ovvero i 65 minuti assemblati dalla inglese Music Club spulciando tra gli archivi di Greg Shaw e in passato pubblicati su dischi postumi come Kill City o Jesus Loves The Stooges. E’ il periodo del sodalizio con James Williamson, della reinvenzione di Iggy come bambola glam, della spaccatura insanabile con la Elektra, del crollo e dello schianto degli Stooges. Iggy e James lavorano a un suono che è il prototipo del rock di strada dell’Iguana del dopo-Stooges, un tossico devastato che ritrova le proprie radici nel budello Stonesiano che lo riporta all’essenza del blues (sentite un pezzo come Sell Your Love che è tipico Stones-sound anni settanta, NdLYS). Prima della perdita di fiato e dello stordimento psichiatrico. Una chewing gum elettrica al gusto di assenzio che chi si è fermato ai primi capolavori della band di Detroit DEVE scoprire, partendo da qui magari. 

Telluric Chaos! celebra invece il rientro in scena degli Stooges vecchia maniera, in uno stordente concerto del 22 Marzo 2004 in quel di Tokyo a supportare l’uscita di Skull Rings. È la celebrazione del suono Stoogesiano teso e nichilista dei primi due dischi, con i fratelli Asheton al meglio delle loro capacità, il sassofono infuocato di Steve McKay a massacrare di ecchimosi il corpo di monumenti come 1970 e Fun House e Mike Watt a reggere il peso del basso, senza essere ingombrante o cedere a tentazioni prog (come quelle che invece ammorbano il suo recente rientro solista) che sarebbero risultate fuori luogo. È la celebrazione del mito. Gli Stooges che vendono se stessi per quello che sono: i detentori del suono più erotico e brutale del rock di sempre. Tra le nuove hit, ecco Electric Chair ad ergersi a nuovo stendardo del Stooges-sound.

 

 

                                                                                                          Franco “Lys” Dimauro 

Iggy+&+The+Stooges+-+Penetration+-+CD+ALBUM-419505

Folder

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...