CRACK PIPES – Snakes in My Veins (Emperor Jones)

I Crack Pipes sono una tossina soul, una cellula malata di garage rock scheletrico e perverso, un coro gospel trucidato durante la funzione evangelica col solo pianista risparmiato dal massacro e costretto ad accompagnare i latrati del capo gang. Se fosse possibile iniettare la fede ficcandosi una spada nel braccio piuttosto che prestare orecchio ai sermoni, i Crack Pipes sarebbero l’esatta trasposizione in musica di quel gesto. È la soul music che passa attraverso una siringa. Ma dentro questo loro seconda gangbang c’è largo pure per il blues alticcio di The World Is a Crooked Place e il rifugio folk da Super Motel 8 (ovvero il traguardo fatiscente della Highway 51 Dylaniana) e le covers alterate di Save Me e Change the World a fare di questo disco il postaccio più infame dove sbattere il culo di questi tempi.

 

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

MI0001508635

Annunci

2 thoughts on “CRACK PIPES – Snakes in My Veins (Emperor Jones)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...