MISS CHAIN AND THE BROKEN HEELS – On a Bittersweet Ride (Screaming Apple)

0

Fermi! Nessuno compri delle scarpe nuove a Miss Chain!

Malgrado i tacchi rotti la missione della bella Astrid non accusa cedimenti.

E qui c’è il power-pop da salvare, per Dio.

Milioni di dischi di cui nessuno di ricorda più ma che ci hanno infilato il buonumore su per il buco del culo quando tutti sembravano latrare come dobermann inferociti.

Corvettes, Catholic Girls, Pandoras, le giovani, enormi e bellissime Bangles.

I “forati” dei cataloghi per corrispondenza, quelli che trovavi dentro le buste sorprese a fianco di improbabili dischi di elettronica casalinga e country da bovari.

Solo che la signorina Catena e i tre ragazzotti che l’accompagnano non vengono dalla California o dalle coste australiane ma dall’asse Veneto-Lombardo anche se infilano un disco con armonizzazioni fresche come un salvaslip (splendide quelle di Flamingo e Sun Goes Down) e una chitarra che veleggia limpida dal jingle-jangle al surf e che spacca il culo a tante band che civettano col female-pop.

Discone dell’estate, se mi permettete.

                                                                            Franco “Lys” Dimauro

miss-chain-e-the-broken-heels-musica-streaming-on-a-bittersweet-ride

Annunci

DUANE EDDY – 20 Terrific Twangies / Water Skiing (GottDiscs)    

0

Un chitarrista chiave se non per tecnica (ad onor del vero molto limitata) di certo per stile nella storia del rock. È lui il nome che dovete cercare se sentite parlare di twangin’ sound, ovvero l’uso delle corde basse della chitarra in senso armonico prima che ritmico. Ascoltato oggi fa lo stesso effetto che sentire Santo & Johnny. Ma all’epoca LUI era DIO. Già nel ’60 esisteva una intera serie di chitarre a lui ispirate. E nel tempo sarete incappati anche voi nelle sue “trappole” a sei corde.

Forrest Gump, Blues Brothers, Assassini Nati, Art of Noise. Qualunque sia stato il vostro target, ovunque vi siate girati, LUI era lì a guardarvi. Il Grande Fratello del rifferama. Questi due dischi assemblati su unico supporto sono del suo periodo RCA, fertile quanto quello Jamie, ricco di qualche bel arrosto ma pure di qualche brodino che freddo, si sa, non è più la stessa cosa.

 

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

R-4555111-1368231298-4989