FRANZ FERDINAND – Franz Ferdinand (Domino)  

Puoi divertirti con nulla.

O puoi divertirti coi Franz Ferdinand.

Puoi ballare coi Blur. Oppure, scegliere una strada simile ma meno battuta. Finora, perlomeno.

Perché i Franz Ferdinand paiono destinati a diventare altrettanto grandi. Senza diventare adulti, mi auguro. Spero conservino intatta questa irruenza elegante, come di ormoni messi in fila in rispettoso, anglosassone ordine.

Con riferimenti sottilissimi (i Clash di Justice Tonight su 40’, l’intro lounge di Auf Achse che scivola dalle parti di Badalamenti e John Barry, le chitarre Bauhaus di Michael e poi molto Stranglers, molto Fall, qualche eco Two-Tone, qualche pozza Suede, qualche inedita foto dei Joy Division con Curtis che sorride) che danno da scrivere a noi che abbiamo tempo da perdere e che lusingheranno voi che alle orecchie avete attaccate le gambe e non le dita.

Perchè il fascino di questo debutto sta soprattutto nel tentativo audace di rispettare la dinamica ma non la futilità della musica da ballare. La successione di fiere pennate da combat-rock, incalzanti ritmiche battenti, ombrose liriche transgender da intellettuali new-wave, ska-ttanti divagazioni da shottas giamaicani non ammette pause se non per fare chiasso e scegliere un altro posto dove far appassire il cuore.  

Non ora, non qui. Che Glasgow brucia, adesso.  

 

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

download (1)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...