NIGHTINGALES – Insult to Injury (Klangbad)

Il primo bel disco del nuovo anno arriva da lupi di vecchio pelo: sono i Nightingales di Birmingham, scapigliati maestri del post punk colto degli anni Settanta, riformati da qualche anno malgrado fossimo in pochi ad averne sofferto l’assenza.

I Nightingales di Insult to Injury lavorano su un substrato chitarristico velvettiano (Kirklees Ken) e doorsiano (Brownhills United) che sfocia spesso in pura tensione epilettica (Old Fruit, Little Lambs, Big Bones) come nei presepi horror di Fall e Wire. È sopra questo sudiciume elettrico che Robert Lloyd stende il suo freddo ed implacabile sarcasmo di un surrealismo agghiacciante. Un disco che si mangia decine e decine di bands di pischelli che fanno i fighi su Myspace e cianciano, a vanvera, di post-punk.       

 

                                                                     Franco “Lys” Dimauro

CS1392533-02A-BIG

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...