BLUR – Modern Life Is Rubbish (Food)  

Modern Life Is Rubbish è il lavoro che segna lo scarto artistico dei Blur rispetto all’ancora “impreciso” disco di esordio. Un album che, nonostante sia stato concepito in America durante uno dei più disastrosi tour dell’intero decennio, trasuda di orgoglio inglese come pochissimi altri e che in qualche modo, rimettendo in sequenza le vecchie cartoline del Regno (Beatles, Who, Kinks, Tomorrow, Bowie, Jam, Madness, XTC, Julian Cope, Stone Roses) definisce i perimetri del brit-pop che impazzerà da lì a poco.

In copertina la storica Mallard, ennesimo omaggio alla gloria nazionale, sbuffa vapore e addenta le rotaie, attraversando un’Inghilterra che non c’è più, sfuggita anche alle cure della Village Green Preservation Society immaginata da Ray Davies venticinque anni prima e della quale anche i Blur avvertono una sorta di nostalgia che sgorga copiosa su canzoni-meraviglia come Villa Rosie, Sunday Sunday, Coping, Pressure On Julian, For Tomorrow, Chemical World, Colin Zeal, Oily Water, tutte sottilmente inquiete e spavaldamente sornione, con le chitarre che scrosciano o che storpiano l’accordatura per disegnare il ghigno di Barrett su qualche ballata un po’ sghemba come Miss America, Resigned, Blue Jeans.     

Un piccolo miracolo di artigianato pop inglese.

Malgrado gli annunci sensazionalistici di qualche anno prima, la Regina non era affatto morta. E l’Inghilterra si preparava a una nuova conquista del mondo.

 

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

                                                            

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...