SCIENTISTS – Sedition (ATP Recordings)  

Tempi di ingombranti reunions e di immensi ritorni nella terra di Oz. Dopo Radio Birdman, Beasts of Bourbon e Hitmen è il turno degli Scientists, che hanno ceduto lo scorso anno alle pressioni dei Mudhoney a partecipare alla “loro” edizione dell’All Tomorrow’s Parties festival. La sera prima, per rodare il repertorio, la band (in formazione originale, fatto salvo ovviamente per Brett Rixon) porta sul palco dello Shepherd’s Bush Empire il suo blues sfigurato. Una devastazione totale. Come una vampa di idrogeno che si accende sulla sagoma di Robert Johnson che imbraccia la sua chitarra.  Loro sono stati una delle pietre angolari della musica contemporanea: rumore acceso, sfinimento fisico e psicologico, perdita di coscienza, elevazione.

Riecco affiorare dal ventre del vulcano australiano Swampland, Blood Red River, We Had Love. Imprescindibili, oggi come allora.

 

                                                                                              Franco “Lys” Dimauro

R-3237884-1321803109

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...