SPIDERGAWD – Spidergawd (Crispin Glover)  

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Il rientro alla vecchia Trondheim dopo l’esilio volontario ad Halden cui Per Borten si obbliga dopo il crollo dei suoi sogni di gloria inseguiti con i Cadillac trova un’accoglienza calorosa. Bent Sæther e Kenneth Kapstad dei Motorpsycho mettono infatti a disposizione i propri servigi per risollevare morale e sorte del biondo cantante e chitarrista loro concittadino. Nascono così, quasi per gioco, gli Spidergawd. Destinati a manovrare una macchina da guerra che si trasforma invece in un affare serio, destinato se non a spodestare i Motorpsycho stessi, a sostituirsi nel cuore di molti appassionati a quell’altra meraviglia nordica chiamata Soundtrack of Our Lives, proprio nel momento in cui la formazione svedese ha deciso di scomparire di scena e raccogliendone in qualche modo il testimone con un disco registrato in soli due giorni e dopo appena un paio di incontri in sala prove. Del resto sono canzoni o idee di canzoni che Borten ha già in testa da tempo, alcune già pubblicate sotto lo pseudonimo Capricorn per la medesima etichetta che adesso ha messo fuori questo album stupendo che si riabbraccia nelle intenzioni e nei risultati a capolavori hard come Outsideinside dei Blue Cheer e High Time degli MC5. Boogie-rock d’assalto, con la chitarra esibita a mo’ di fucile a pompa e un sassofono che gli si posa sopra come un eterocero attratto dal bagliore degli spari.

Attraversate, adesso. E venite dalla parte sbagliata della strada.   

  

                                                                       Franco “Lys” Dimauro