THE LOONS – Paraphernalia (UT)  

Dopo aver dato il via, con la pubblicazione degli acetati dei suoi idoli Misunderstood, alla Ugly Things Records, Mike Stax si riserva il numero successivo del catalogo per la pubblicazione del secondo album dei suoi Loons. Paraphernalia è il disco che segna l’ingresso in pianta stabile di sua moglie Anja Dixson e che rappresenta il tentativo più azzardato di approcciare in maniera spudorata il mondo psichedelico di band come Kaleidoscope, Pretty Things, Kinks, Tomorrow e Wimple Winch. Canzoni come Craig Smith?, Sweet Turns to Sour, The Ghost of the Grey House, Another Life sono infatti un chiaro assalto alla fortezza freakbeat mentre la mai sopita smania di Stax di strappare le vesti al Dutch-beat e all’R&B selvaggio dei Sixties prende il sopravvento su pezzi come Turned to Stone, Getting Better e Falsehood, una di quelle canzoni che avrebbero riempito d’orgoglio Greg Prevost se fosse uscita dal repertorio della sua band. Some Kind of Asylum e The Search rivelano invece un efficace appeal melodico innestato su snelle melodie di chiara ascendenza Love e Turtles, a completare uno spettro disarmante di citazioni, memorie, stili dalla caratura enorme.     

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...