SERGIO AZZARELLO – Non nasconderti (Edizioni Il Vento Antico)  

Non nasconderti, il pezzo, è in realtà uno dei meglio nascosti della discografia dei Denovo. L’unico nella storia del gruppo etneo a portare la firma di Toni Carbone, incluso solo nella versione CD del loro terzo album.  

È il titolo scelto da Sergio Azzarello per il libro che si propone di “vendicare” quella che, ne va dato atto, fu una delle occasioni mancate del pop sofisticato prodotto in Italia un trentennio fa. Arrivati a scalare diversi gradini di quella scala per il successo poi raggiunto da vecchi compagni di strada come i Litfiba e inciampati quando la luna sembrava essere lì ad un tocco.

Sebbene lo faccia spesso in maniera azzardata (i paragoni con i Beatles si sprecano) e donchisciottesca, l’autore si prodiga ad una disanima di tutto lo scibile prodotto dai Denovo analizzandone oltre che la cronistoria di ogni esibizione, anche l’origine e la struttura di ogni singolo brano, spesso affidandosi alle memorie appannate e divergenti degli stessi autori. Un diario di bordo scritto miscelando testimonianze dirette e racconti di chi quell’avventura la visse sulla propria pelle, successi e delusioni comprese. La forza trasversale del gruppo capitanato da Luca Madonia e Mario Venuti, ben documentata dallo scatto scelto per la copertina e capace di raccogliere consensi dalle frange del popolo alternativo cresciuto all’ombra della new-wave così come dagli amanti della più ortodossa canzone melodica italiana, si rivelerà in realtà una lama a doppio taglio finendo per lasciare il gruppo senza pubblico. In virtù, secondo il mio parere, di un disco oggettivamente brutto come Così fan tutti, terzo capitolo della loro saga che avrebbe dovuto portare a compimento quanto seminato coi primi due album e che invece si immobilizzava in un carnet di canzoni senza nerbo.

Azzarello tuttavia non si esprime sul valore artistico della produzione discografica se non in maniera blanda ed occasionale. Non nasconderti non è infatti un saggio critico o analitico, limitandosi (ammesso che sia un limite, NdLYS) alla narrazione degli eventi e, dove può, ai dati tecnici.

Tra palchi rock, kermesse sanremesi, partecipazioni televisive e comparsate in sagre paesane, la storia dei Denovo resta emblema di un periodo storico fondamentale in cui il nuovo si affacciava sul mercato cercando di rinnovare la semantica della canzonetta tradizionale. Il tema, già dibattuto anni fa su un altro libro analogo (però, come è prassi per le pubblicazioni Arcana, zeppo di errori ortografici e una punteggiatura sommaria) viene sviscerato con l’entusiasmo di chi ha vissuto quei giorni con la giusta dose di ottimismo e partecipazione, patteggiando per chi, senza essere costretto a lasciare casa (come era successo per Battiato, ultimo mentore della storia del quartetto siciliano), stava imponendo Catania all’attenzione di pubblico e critica, forzando l’ago della bussola e dando in qualche modo il via alla piccola rivoluzione culturale della Catania degli anni Novanta.   

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

 

Annunci

5 thoughts on “SERGIO AZZARELLO – Non nasconderti (Edizioni Il Vento Antico)  

  1. Grazie della recensione Reverendo Lys, puntuale e preciso come sempre, sia nei complimenti che nelle critiche, Un affettuoso abbraccio. Sergio. p.s. Nel libro ho espresso opinioni e pareri discutibili ma volutamente poco sul valore artistico della produzione discografica, avendo vissuto molto la dimensione live, così lontana da quella ascoltata sul vinile.

    Mi piace

    • Ciao Sergio, invece complimenti a te per l’ottimo lavoro e l’entusiasmo palpabile nel riportare alla luce tanti ricordi dagli anfratti della memoria che è soggettiva ma, a tratti, diventa anche collettiva e generazionale. Ciao!

      Mi piace

  2. Pingback: Sergio Azzarello – Non nasconderti (Edizioni Il Vento Antico) - Reverendo Lys

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...