TABLE SCRAPS – More Time for Strangers (Zen Ten)  

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La Zen Ten è una nuova etichetta inglese, inaugurata il Primo Novembre del 2017 e che sta passando al setaccio la Gran Bretagna in cerca di nuove band. Il roster attuale comprende formazioni come Galants, MVPS, Isabelles, Locks, Black Tambourines, Moriaty e i Table Scraps di Birmingham dei quali pubblicano il nuovo album certificando al contempo la pubblicazione nazionale del loro debutto del 2015, prontamente ristampato.

Realizzato ancora con la formazione a due (l’aggiunta del bassista è roba dello scorso anno), More Time for Strangers suona come se un sedicenne Jason Pierce provasse a suonare Raw Power degli Stooges assieme ad un amico batterista nella cantina dei nonni. Canzoni come Electricity, Bug, Sinking Ship, Motorcycle (Straigh to Hell) hanno quello stesso tiro marcio ed infetto della chitarra di James Williamson. Annegata in una distorsione maniacale di chiara matrice inglese e in un senso di totale perdizione ed abbandono giovanile.

Quando il passo di fa meno opprimente, come in (I’m Not) Interested in You, Foot of Our Stairs o Vampyres Bite, ecco affacciarsi le chiappe nude da gita del quinto delle garage band di etichette come In the Red o Voodoo Rhythm. Se solo non fosse improbabile che band come se Deadly Snakes o Destination Lonely siano mai andate a scuola.       

 

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

 

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