AA. VV. – Proiettili (Rock Impresa)  

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Un disco punk finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, dal Fondo Sociale Europeo e dal Dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Stampato in 500 esemplari distribuiti gratuitamente (salvo poi essere rivenduti online o nelle fiere a prezzi esagerati da qualche stronzetto che di punk ha solo l’adesivo dei NoFX sullo scooter, NdLYS) senza transitare dai negozi. Siamo quasi al situazionismo istituzionale. Sicuramente davanti al gesto punk più clamoroso fatto in Italia negli ultimi venti anni.

I soldi li mette il governo (ladro). La manodopera invece ce la mette MickPunk, al secolo Michele Ballerini che allestisce una bellissima raccolta-manifesto dedicata alla musica underground italiana del periodo 1977-1987. Storie di criminali scarsamente organizzati ma, adesso, legalizzati. Si va dai Sorella Maldestra di Vercelli ai Lonely Boys di Porto Sant’Elpidio, dai Luti Chroma di Bologna ai Klaxon di Roma, dagli Andy Warhol Banana Technicolor di Pordenone ai Savage Circle di Alassio a una dozzina di altre band ormai sbiadite nella memoria.

Cronache da un’Italia trasversale che fermentava come mosto nelle cantine di mezzo stivale portando con se un’idea di ribellione fiera, spavalda e non ammaestrata. Pagine di una storia underground che vomitava contro il regime e l’omologazione che rilette adesso potrebbero sembrare distanti anni luce anche a quelle poche migliaia di ragazzi che le scrissero allora.

 

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro