THEM – The “Angry” Young Them! (Decca)  

L’unica vera star solista venuta fuori da tutta la British Invasion risponde al nome di Van Morrison. Potremmo aggiungere, con una manovra da trampolieri, Eric Clapton, che tuttavia transitò per gli Yardbirds solo per un paio di singoli. Oppure le carriere soliste dei Beatles che però non eclissarono mai la storia del gruppo-madre. Ne’ allora ne’ adesso che una metà di loro sono morti.

L’unica stella in grado di staccarsi dal corpo madre e quindi di proiettare un’ombra totale sul suo passato rimane dunque quella di Van Morrison. Come se da solo Van “the Man” valesse cento volte più dei “suoi” Them.

Probabile. Non voglio farmi altri nemici, che ho già completato la pinacoteca.

Però che roba erano i Them! Con quello schianto di voce di Van, certo. Ma anche tutto quell’R&B che spingeva da sotto, e quei suoi primi graffi così forti da sfregiare per sempre la storia del rock. Chiedete di Gloria, in giro per il mondo. E scoprirete che insieme a Louie Louie e a quell’uxoricida protagonista di Hey Joe gira per il mondo da un tempo immemore. Come Ulisse. Come Davy Jones.

Gloria, quel gioiello di tre-accordi-tre pubblicata nel 1964 (pensate, come B-side!), stava anche sul loro album di debutto. Quello su cui i giovani, arrabbiati irlandesi se la prendevano con John Lee Hooker, Rosco Gordon e Jimmy Reed ma soprattutto scrivevano cose come Mystic Eyes, I Like It Like That, I’m Gonna Dress in Black, Little Girl, Go On Home Baby. Musica nera coi capelli rossi. Che diventa musica bianca coi capelli lunghi quando Morrison intona quello spelling secondo solo a quello intonato dieci anni prima da Bo Diddley su I’m a Man.

Gloria è la canzone d’amore che diventa supplica, quindi esplorazione e infine deflagrazione sessuale. Sarà la supplica, l’esplorazione e la deflagrazione di tanti, da lì in avanti. Ma lo è già adesso, all’atto di nascita. Con la voce lasciva di Van Morrison a latrare come un cane bavoso che ha fretta di presentarvi la sua nuova ragazza per potersi appartare il prima possibile. L’urgenza di Gloria, diluita nelle quattordici canzoni di The “Angry” Young Them! non perde un’oncia della sua essenza primordiale. Neanche oggi, che di Glorie e di “vecchie glorie” nei nostri letti ne abbiamo ospitato tante. Neanche domani, quando loro saranno a stento un ricordo ma la Gloria dei Them sarà ancora lì a provocarci una striscia di bava.  

 

                                                                                              Franco “Lys” Dimauro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...