GENE CLARK – Two Sides to Every Story (High Moon)  

Se dicessi che questo è il capolavoro di Gene Clark mentirei alla storia.

Siamo nel ’77, nel pieno della parabola discendente di Gene Clark, giunta ormai al capolinea sia dal punto di vista ispirativo che da quello privato. Risucchiato in un drammatico vortice di abusi di alcol e droghe, frustrato dalle vendite irrisorie del suo ultimo lavoro, (nuovamente) privo di contratto discografico, sfinito dagli attacchi di panico, psicologicamente sfigurato da disturbi bipolari sempre più profondi e abbandonato da moglie e figli atterriti dai suoi sempre più frequenti sbalzi d’umore e scatti di violenza, Gene allestisce il suo ennesimo tendone del circo country plagiato e raggirato dal suo produttore che approfittando di uno dei tanti momenti bui di Clark licenzia in tronco la sua band e lo convince a scucire un po’ di quattrini per finanziarsi le registrazioni che troveranno tutte le case discografiche con le porte serrate quando si tratterà di pubblicare l’eventuale disco tratto da quelle sessions.

Alla fine sarà la RSO a dare una chance a Gene Clark, pubblicando Two Sides to Every Story sul suo catalogo a fianco dei dischi di Bee Gees, Blind Faith ed Eric Clapton. Gene Clark che a quel punto della sua carriera, come dicevo, ha già scritto tutti i suoi capolavori ma è ancora capace di fare dischi dignitosi. E Two Sides to Every Story lo è, indubbiamente. La sua voce su Past Addresses e Give My Love to Marie ha ancora la capacità di carezzarci l’anima e di cacciare via qualche spirito cattivo anche se il musicista californiano è perseguitato dai suoi.

La ristampa a cura della High Moon non prevede alcun bonus sull’edizione fisica ma è possibile scaricare il materiale supplementare in formato WAV collegandosi al sito dell’etichetta e digitando il codice presente nella card allegata al supporto. Ecco dunque un’intervista di dodici minuti e una ventina di canzoni eseguite con i Silverados (la backing band di Elvis Presley) che Gene avrebbe voluto portare in studio ma che la cui presenza venne infine boicottata da Thomas Kaye, come accennato prima.

Affrettatevi, però, che ben presto Two Sides tornerà ad essere introvabile come è suo costume.     

 

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...