ATOMIC ROOSTER – Resurrection (Akarma)

Vicenda tra le più travagliare dell’intero sussidiario del rock, la storia degli Atomic Rooster rimane una delle più affascinanti pagine che l’hard rock dei seventies ci abbia tramandato, suggellata tragicamente dal martirio di Vincent Crane, il triste principe nero bruciato da quelle stesse fiamme che lo avevano portato in cima alle charts inglesi con il “bruciante” successo di Fire!, quando il Pazzo Mondo di Arthur Brown ardeva di fuochi pirotecnici e il mondo sembrava un po’ più bello di adesso.

Il riacceso interesse verso il retro-rock generato in larga parte dal modello stoner che ha dominato in questi ultimi anni non poteva rimanere orfano di un accurato lavoro di recupero di materiale cardine per l’evoluzione del rock di deriva hard.

Ed è quasi ovvio quindi che ci si preoccupi di rimettere in circolo il nome degli Atomic Rooster, a quasi dodici anni dalla scomparsa del loro leader. Riedizione deluxe per i primi tre titoli del loro catalogo, racchiusi in uno splendido cofanetto battezzato Resurrection in formato 12″ con in allegato libretto con foto della band, storia del gruppo (magari qualche ripetizione in meno non avrebbe nuociuto alla scorrevolezza dell’insieme…NdLYS) e dei suoi gregari, discografia completa e testi integrali dei tre albums. Dei tre, Death Walks Behind You è unanimamente riconosciuto tra i capolavori del rock ossianico di tutti i tempi. Ma l’esordio e In Hearing of non sono da meno, credetemi. Il lavoro all’Hammond di Crane rimane tra le cose da salvare di tutto un decennio di abusi di ogni sorta.

Nonostante aver fatto capolino nelle classifiche inglesi con un paio di singoli (tra cui Devil’s Answer qui inclusa come bonus alla ristampa del terzo album assieme a un gruppetto di pezzi dal vivo), il successo vero non arrivò mai e Vincent si trovò combattuto tra i suoi sbalzi psichici e cambi di line-up (7 formazioni per 7 albums credo rimanga un record insuperato, NdLYS). L’avvicendamento di Chris Farlowe alla voce produsse tuttavia altri due albums dignitosi: Made in England Nice ‘n Greasy anche questi ora ristampati. Tutto prima dello sfaldamento definitivo della band e della successiva rinascita nei primi anni del decennio successivo. Il treno era tuttavia ormai passato e gli Atomic Rooster rimasero fermi alla stazione. La loro leggenda rivive adesso in questi riediting, non lasciate passare anche voi.

 

Franco “Lys” Dimauro

s-l1600

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